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Cos'è lo shibari: il bondage giapponese con le corde

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Lo shibari è il bondage con le corde in stile giapponese: consiste nel legare una persona consenziente con schemi apprezzati tanto per l'aspetto e per le sensazioni che trasmettono quanto per come la tengono ferma. Il termine significa, in senso ampio, «legare» o «annodare» e viene spesso usato come sinonimo di kinbaku, che vuol dire «legatura stretta». È una pratica bella, popolare e molto fotografata, ma comporta rischi fisici reali che le fotografie non mostrano mai. Questa pagina spiega cos'è lo shibari (o kinbaku), da dove nasce, quali corde e quali legature si usano e come imparare senza fare male a nessuno.

Cosa significa shibari

La voce di Wikipedia sul bondage giapponese spiega che kinbaku significa letteralmente «legatura stretta», mentre shibari significa in senso ampio «legare» o «annodare» nella maggior parte dei contesti e, nel BDSM, viene usato per indicare questo stile di bondage decorativo. Un articolo medico del 2023 pubblicato sulla rivista Cureus ne ha dato una definizione efficace, che qui riportiamo in traduzione: una forma d'arte che consiste nel legare una persona con la corda in modo volontario ed estetico.

Le due parole giapponesi vengono usate in modo diverso da persone diverse, e vale la pena sapere che questo dibattito esiste. Alcuni praticanti occidentali usano shibari per la corda puramente estetica e kinbaku per la pratica nel suo insieme, più sensuale e basata sulla connessione. Una visione più tradizionale sostiene invece che shibari sia semplicemente un uso improprio, da parte degli occidentali, del vocabolario giapponese. Se parli con un insegnante di corda, chiedi quale delle due parole preferisce: ti dice qualcosa sul suo modo di affrontare la pratica.

Le origini dello shibari

Le radici dello shibari stanno nell'immobilizzazione, non nel piacere. L'hojōjutsu era una tecnica giapponese per tenere fermi i prigionieri con la corda: si usavano una sottile cordicella di cattura, spessa pochi millimetri, e una corda principale di canapa, spessa circa sei millimetri e lunga a volte fino a 25 metri. Il bondage come pratica sessuale cominciò a farsi notare in Giappone nella tarda epoca Edo, che va all'incirca dal 1600 agli anni Sessanta dell'Ottocento.

L'arte della corda moderna deve più di tutto al pittore Seiu Ito, nato nel 1882 e morto nel 1961, che studiò l'hojōjutsu, si ispirò al kabuki e alle xilografie ed è oggi riconosciuto come il padre del kinbaku moderno. Dopo la seconda guerra mondiale la rivista di Osaka Kitan Club, pubblicata dal 1947 al 1975, contribuì a diffondere questo stile, e la parola kinbaku comparve per la prima volta nel suo numero dell'agosto 1952. A partire dagli anni Sessanta performer come Eikichi Osada portarono la corda negli spettacoli dal vivo sul palco, e da allora il kinbaku è diventato popolare a pieno titolo nella scena BDSM occidentale.

Un nodo di corda di juta rossa appoggiato su legno scuro
Sei millimetri di juta, tanta abilità e un paio di forbici di sicurezza che non devono mai essere fuori portata.

La corda per lo shibari

La corda tradizionale dello shibari è di fibra naturale: juta, canapa o lino, in genere spessa circa 6 mm, a volte anche solo 4 mm, e lunga da 7 a 8 metri. Le fibre naturali fanno buona presa su se stesse, il che aiuta i nodi a tenere senza doverli tirare con forza, e hanno una consistenza al tatto che molte persone adorano. Il bondage occidentale, in senso più ampio, usa quasi qualsiasi tipo di corda, compresi cotone e materiali sintetici, ma nello shibari canapa e juta restano la norma.

La corda richiede preparazione e cura. La corda nuova di fibra naturale viene di solito trattata per ammorbidirla, e tutte le corde vanno controllate prima di ogni uso per verificare che non siano consumate. Una corda che si sfilaccia o si spezza sotto carico non è un inconveniente da poco.

Legature e imbracature

Lo shibari ha un suo vocabolario di legature con un nome preciso, e ne incontrerai subito qualcuna:

Chi lega viene spesso chiamato nawashi, cioè «maestro di corda», oppure bakushi. In questa pagina non diamo di proposito istruzioni passo passo, perché la corda si impara con le mani e con un insegnante, non da un testo.

I rischi che le foto non mostrano

La corda può danneggiare i nervi e può uccidere. L'articolo di Cureus del 2023 descrive dieci persone con sedici lesioni nervose dovute al bondage con le corde, per lo più durante le sospensioni; nel 90% dei casi era coinvolto il nervo radiale, che corre attorno al lato posteriore della parte alta del braccio, e le mani erano spesso nella posizione del box tie, con la corda che passava a metà della parte alta del braccio. I tempi di recupero variavano da due minuti a cinque mesi. Un nervo radiale compresso provoca la cosiddetta «mano cadente» (wrist drop), un intorpidimento sul dorso della mano e l'incapacità di stendere le dita, e di solito richiede da due a dodici settimane per recuperare.

I decessi sono più rari e riguardano quasi sempre il collo. Una revisione del 2021 pubblicata sull'International Journal of Legal Medicine, che ha esaminato 17 decessi legati al BDSM, ha riscontrato strangolamento nell'88,2% dei casi. Uno di essi è avvenuto dopo una scena di shibari in cui le corde passavano attorno al collo dei partecipanti, e chi stava a guardare non aveva un coltello per tagliarle e liberarli. Droghe o alcol erano coinvolti in quasi due terzi dei decessi. Le conclusioni da trarne sono evidenti.

Imparare lo shibari in sicurezza

La maggior parte dei club BDSM e delle comunità locali organizza corsi, e un corso strutturato con un insegnante che ti corregge le mani è molto più sicuro di qualsiasi video. Parti dal lavoro a terra, non dalla sospensione. Impara i segnali di allarme della compressione dei nervi prima di imparare qualsiasi cosa di decorativo. Esercitati a sciogliere le legature tanto spesso quanto a farle. E ricorda che la corda, come tutto il resto su questo sito, è consensuale: prima del primo nodo, negozia che cosa verrà legato, per quanto tempo e quale sarà il segnale per fermarsi. La nostra guida a safeword (parola di sicurezza) e limiti tratta proprio questa conversazione, compresi i segnali da usare quando una persona non può parlare.

La corda è più diffusa di quanto si pensi. In un sondaggio statunitense rappresentativo a livello nazionale, pubblicato nel 2017, circa un adulto su cinque ha dichiarato di aver legato un partner o di essere stato legato nell'ambito dell'attività sessuale. Per lo più si tratta di semplici immobilizzazioni, non di shibari, ma il dato mostra quante persone sono a un buon corso di distanza da qualcosa di più bello e molto più sicuro.

Shibari e femdom in webcam

In webcam la corda funziona in modo diverso. Una dominatrice (nella scena e sul web si dice anche mistress) non può legarti, quindi la corda in cam è di due tipi: o è un'esibizione, in cui lei si lega da sola o mostra davanti alla telecamera i suoi lavori con la corda, oppure è self-bondage (legarsi da soli) su sue istruzioni. Legarsi da soli con la corda è la versione più rischiosa del bondage in cam, perché, se qualcosa va storto, nella stanza non c'è nessuno. Se la corda è il tuo interesse, goditi i suoi lavori con la corda come qualcosa da guardare e limita i tuoi vincoli a manette imbottite che si tolgono in un attimo. La nostra pagina sulle cam bondage elenca tutte le regole di sicurezza per il self-bondage, e la fascia in cima a questa pagina mostra le mistress bondage che sono in diretta adesso.

La corda si abbina in modo naturale alla privazione sensoriale, e la nostra guida ai toy BDSM per principianti spiega perché le forbici di sicurezza vanno tenute accanto a ogni matassa di corda (entrambe le guide sono in inglese). Se vuoi capire quali altri kink (pratiche o fantasie sessuali non convenzionali) ti attirano, parti dalla nostra lista dei kink (kink list); per il contesto più ampio, leggi la guida su femdom, o dominazione femminile.

Risposte rapide

Cos'è lo shibari?

Lo shibari è il bondage decorativo con le corde in stile giapponese. La parola significa in senso ampio «legare» o «annodare» e, nel BDSM, indica la pratica di legare una persona consenziente con schemi apprezzati tanto per l'aspetto e per le sensazioni quanto per come la tengono ferma.

Che cosa significa shibari?

In giapponese shibari significa, in senso ampio, «legare» o «annodare». Una parola affine, kinbaku, significa «legatura stretta» e viene spesso usata per indicare la pratica nel suo insieme, anche se non c'è accordo su come differiscano esattamente le due parole.

Che corda si usa per lo shibari?

Tradizionalmente juta o canapa, di solito spessa circa 6 mm e lunga da 7 a 8 metri. Il bondage occidentale usa anche corde di cotone e sintetiche.

Come si impara lo shibari?

Di persona, da un insegnante esperto, meglio se in un corso strutturato. Nelle foto la corda sembra semplice, ma comporta rischi reali, soprattutto per i nervi delle braccia: per questo imparare solo da un video è una cattiva idea.

Lo shibari è pericoloso?

Può esserlo. La corda può comprimere i nervi delle braccia e la corda attorno al collo ha causato decessi. Con un insegnante preparato, le forbici di sicurezza a portata di mano, controlli continui delle mani e nessuna legatura al collo, il rischio si riduce di molto.

Qual è la differenza tra shibari e kinbaku?

Le opinioni sono divise. Kinbaku significa letteralmente «legatura stretta» e viene spesso usato per l'intera pratica sensuale; shibari, che significa «legare» o «annodare», a volte indica il lato più decorativo, e c'è chi sostiene che sia semplicemente un uso improprio da parte degli occidentali.