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Task femdom: task per sottomessi e spunti per il diario del sottomesso

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I task femdom (femdom sta per «dominazione femminile») sono incarichi concordati che una donna dominante assegna al suo sottomesso, da svolgere per farle piacere. Come ha spiegato su Men's Health l'educatrice sessuale Gigi Engle, può trattarsi di pulire, di preparare i suoi vestiti per un appuntamento o di farle un massaggio ai piedi. I task rendono concreta la sottomissione e, per molti sottomessi orientati al servizio, sono la parte più bella della dinamica. In questa pagina trovi i tipi di task che funzionano, un elenco di idee, il diario del sottomesso con gli spunti che la ricerca sostiene davvero, come assegnare e controllare i task e come tenere private le prove.

Cosa sono i task femdom

Un task è un incarico singolo: qualcosa da fare, una scadenza e un resoconto. Per questo è diverso da una regola, che è invece un'istruzione permanente; di quelle si occupa la nostra pagina sulle regole femdom. Ed è nei task che diventa concreta la sottomissione di servizio, definita dal glossario del BDSM come il piacere di svolgere un servizio in un contesto sessuale o BDSM.

I task sono anche il modo in cui molte dinamiche restano vive giorno dopo giorno. Uno studio del 2006 su 146 persone in relazioni master/slave (ruoli concordati tra adulti) ha rilevato che i ruoli venivano mantenuti attraverso cose ordinarie: le faccende domestiche, la gestione del denaro, le routine del mattino o della sera. Inoltre i task attingono spesso a capacità reali: in un sondaggio del 2016 tra 935 praticanti di BDSM, il 90,8% ha dichiarato che il proprio gioco richiedeva l'uso di competenze personali per la maggior parte del tempo o quasi sempre.

Task per sottomessi

Un buon task è specifico, realizzabile e davvero utile o gradito a lei. Ecco alcune idee di task per sottomessi, divise per tipo:

Evita gli incarichi pericolosi, umilianti in pubblico, troppo costosi rispetto a un budget concordato o impossibili da portare a termine. Un incarico in cui il sottomesso non può riuscire non è una sfida: è una trappola.

Un taccuino nero legato con un nastro rosso accanto a una piccola clessidra d'ottone e a una penna dorata
Un task, una scadenza e un resoconto. Tutto il resto è un dettaglio.

Il diario del sottomesso

Il diario del sottomesso è un diario scritto perché la dominante lo legga. Mistress Kye, citata da Men's Health, ha definito il diario kinky (legato a pratiche e fantasie sessuali non convenzionali) uno strumento efficace: offre ai sottomessi lo spazio per ordinare i propri pensieri nella certezza che la dominante li leggerà con uno sguardo affettuoso. Ha anche suggerito di fissare un appuntamento regolare per ritrovarsi e parlarne insieme. Per una mistress, il diario è anche il modo più semplice per capire che cosa prova davvero il suo sottomesso, e non quello che dice sul momento.

La ricerca sugli effetti della scrittura è più datata e più modesta di quanto lasci pensare il clamore che la circonda. In un famoso studio del 1986, 46 studenti hanno scritto per quattro giorni di eventi traumatici oppure di argomenti banali: quelli che avevano scritto del trauma si sono sentiti peggio subito dopo, ma nei sei mesi successivi sono andati meno spesso al centro sanitario. La dose abituale in queste ricerche è da 15 a 20 minuti per volta, da tre a cinque volte. In media gli effetti sono piccoli, e una sperimentazione del 2012 ha rilevato che ha giovato perfino scrivere di argomenti neutri. Un risultato, però, ci riguarda direttamente: in uno studio del 2006 su 86 coppie che si frequentavano, le persone che avevano scritto dei propri pensieri e sentimenti più profondi sulla relazione avevano una probabilità significativamente maggiore di stare ancora insieme tre mesi dopo.

Spunti per il diario del sottomesso

Lascia facoltativi gli spunti dolorosi. Scrivere di esperienze difficili può aumentare il disagio emotivo nel breve periodo, e un diario scritto per una dinamica non dovrebbe mai trasformarsi nell'obbligo di rivivere ciò che preferiresti non rivivere.

Assegnare bene i task

I task migliori sono chiari su che cosa fare, entro quando e come lei saprà che l'incarico è stato svolto. All'inizio assegnane uno alla volta. Fai del resoconto una parte del task: un messaggio, la foto del risultato, una voce del diario. E tieni il carico entro limiti ragionevoli: i ricercatori Casey e Sagarin indicano l'esaurimento e la rigidità tra i costi reali delle dinamiche di autorità, e questo vale tanto per la dominante che assegna i task quanto per il sottomesso che li svolge.

E non farti prendere dal panico nemmeno per un task saltato. L'idea diffusa che un'abitudine si formi in 21 giorni non trova riscontro nelle ricerche: uno studio del 2010 su 96 volontari ha rilevato che le abitudini richiedevano da 18 a 254 giorni per diventare automatiche, e che perdere una sola occasione non incideva in modo sostanziale sul processo. La conseguenza di un task saltato va concordata in anticipo e deve essere leggera; vedi le idee per punizioni femdom concordate.

Prove, app e privacy

Molte coppie usano la prova fotografica, e intorno ai task sono nate delle app: alcune offrono elenchi di task, rituali, check-in e prove fotografiche per coppie D/s, cioè di dominante e sottomesso. Leggi le loro informative sulla privacy prima di affidare loro qualcosa di personale. Scegli prove non intime: una cucina in ordine, una pagina finita, un timer. In Inghilterra e Galles condividere, o minacciare di condividere, una foto intima di qualcuno senza il suo consenso è un reato specifico da gennaio 2024, e un ricattatore è l'ultima persona che vorresti vedere con una foto del genere in mano.

Anche i resoconti hanno dei limiti. Le linee guida dell'Home Office britannico indicano come comportamenti controllanti il far rendere conto a qualcuno del proprio tempo, il controllargli il telefono o il pretendere le sue password. In una dinamica sana i resoconti sono concordati, limitati e piacevoli: non sono sorveglianza.

Task da una mistress in cam

I task sono uno dei modi migliori per tenere viva una dinamica online tra una sessione e l'altra. Una mistress in cam assegna l'incarico, tu le fai il resoconto alla sessione successiva e lei alza o abbassa l'asticella man mano che capisce che cosa fa per te. Non pagare mai nessuno perché ti assegni dei task al di fuori di una piattaforma regolamentata e non inviare mai né materiale che permetta di identificarti né materiale intimo. La fascia in cima a questa pagina mostra le mistress severe in diretta adesso; la nostra pagina sul chastity training tratta i task per i sottomessi in castità, mentre per le coppie ci sono altre proposte nelle idee FLR (FLR sta per female-led relationship, «relazione a guida femminile»).

Risposte rapide

Cosa sono i task femdom?

Incarichi concordati che una donna dominante assegna al suo sottomesso, da svolgere per farle piacere: pulire, cucinare, preparare i suoi vestiti, imparare qualcosa, scrivere per lei. A differenza delle regole permanenti, un task è un incarico singolo, con una scadenza e un resoconto.

Quali sono dei buoni task per un sottomesso?

Quelli specifici, realizzabili e utili a lei: una stanza pulita secondo i suoi standard, i suoi stivali lucidati, un pasto cucinato, un capitolo letto e riassunto, un allenamento svolto. All'inizio, meglio uno alla volta.

Cos'è il diario del sottomesso?

Un diario che il sottomesso scrive perché la sua dominante lo legga: come sono andati i task, che cosa ha provato, ciò per cui è grato, che cosa vorrebbe provare. Molte coppie fissano un momento regolare per leggerlo e parlarne insieme.

Quali sono dei buoni spunti per il diario del sottomesso?

Tre cose di lei per cui provi gratitudine oggi; i tuoi pensieri e sentimenti più profondi sulla relazione, questa settimana; il momento in cui ti sei sentito più sottomesso e perché; una regola che ti è sembrata facile e una che ti è sembrata pesante.

Cosa succede se un sottomesso salta un task?

Quello che è stato concordato in anticipo, meglio se qualcosa di leggero. Un task saltato non è un disastro: uno studio sulla formazione delle abitudini ha rilevato che saltare un solo giorno non incideva in modo sostanziale su come si formano.

Conviene chiedere una foto come prova del task?

Solo prove non intime, come la foto di una cucina in ordine o di una pagina finita. Non inviare mai immagini intime come prova: in Inghilterra e Galles condividere un'immagine intima senza consenso, o minacciare di farlo, è un reato.